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Biografia

Antonio Tabucchi

(Pisa, 1943 - Lisbona, 2012)

Narratore, autore di teatro, saggista, docente di letteratura portoghese, traduttore. Ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti in Italia e all'estero, dove i suoi libri sono stati tradotti in più di quaranta lingue. Oltre che uno degli scrittori italiani più significativi del secondo Novecento è stato il curatore italiano dell'opera di Pessoa, che ha contribuito a far conoscere in Italia dedicandogli gran parte della sua attività di studioso. Ha collaborato, negli anni, con i più importanti quotidiani italiani e stranieri ("Il Corriere della Sera", "la Repubblica", "L'Unità'", "Il manifesto", "Il Fatto Quotidiano", "Le Monde", "El País", "Diário de Notícias", "La Jornada", "Allgemeine Zeitung"), riviste letterarie ("La Nouvelle Revue Française", "Lettre Internationale"...) e di attualità ("MicroMega").


Cronologia

1943

Nasce a Pisa domenica 24 settembre (ma nei documenti viene registrato il 23), durante i primi bombardamenti americani sulla città. Figlio unico di Tina Pardella, ostetrica, e Adamo Tabucchi, commerciante. Trascorre l'infanzia nella casa dei nonni materni a Vecchiano, un borgo nelle vicinanze della città toscana.

1949-57

Frequenta le scuole elementari e medie a Vecchiano.

Sviluppa fin da piccolo la passione per l'arte (in varie interviste ricorderà le gite fatte a Firenze con lo zio materno che lo portava al museo di S. Marco e a vedere le opere del Rinascimento).

Fra i libri prediletti nell'infanzia Pinocchio di Collodi, I viaggi di Gulliver di Swift e Don Chisciotte di Cervantes, ma la vera passione per la lettura inizierà nell'adolescenza, a quattordici anni, quando per un incidente è costretto a stare a lungo a letto ingessato. Supera la tediosa convalescenza con le storie di avventura di Jack London, a cui seguirà la lettura delle opere di Stevenson, di cui amerà in particolar modo L'isola del tesoro.

1958-63

Frequenta il liceo a Pisa.

1964

Trascorre un anno a Parigi, dove frequenta saltuariamente come libero auditore i corsi di filosofia alla Sorbona, tra cui quelli tenuti da Vladimir Jankélévitch. Al ritorno in Italia, nei pressi della Gare de Lyon, trova su una bancarella Bureau de tabac (Tabacaria, nella traduzione francese di Pierre Hourcade) di Álvaro de Campos, uno degli eteronimi di Fernando Pessoa (1888-1935). Nasce così il suo interesse per il poeta portoghese, per il Portogallo e per la cultura e letteratura lusitane.

In Italia, in autunno, si iscrive alla Facoltà di Lettere di Pisa, corso di laurea in Filologia romanza. Orienta i suoi studi verso la letteratura portoghese, seguendo un corso tenuto da Luciana Stegagno Picchio.

1965

Si mette in viaggio per la prima volta verso il Portogallo con la sua Fiat Cinquecento, attraversando la Costa Azzurra, la Spagna, sostando a Madrid e raggiungendo poi Lisbona. Là, oltre ad incontrare quella che sarà la compagna della sua vita, Maria José de Lancastre - alla quale si presenterà chiedendo: "Aimez-vous la littérature?" - conoscerà importanti scrittori e intellettuali portoghesi (tra i quali José Cardoso Pires) perseguitati dal regime di Salazar, e stringe rapporti in particolare con i poeti surrealisti, sui quali scriverà la propria tesi di laurea.

1969

Si laurea con Silvio Guarnieri e Luciana Stegagno Picchio in Lettere moderne con una tesi sul Surrealismo in Portogallo.

1970-73

Si perfeziona alla Scuola Normale Superiore di Pisa, studiando i poeti barocchi, fra cui Luís de Camões.

1970

Il 10 gennaio sposa Maria José de Lancastre, dalla quale ha due figli, Michele (n. 1970) e Teresa (n. 1973).

1971

Sviluppando la sua tesi di laurea, pubblica lo studio sui poeti surrealisti portoghesi: La parola interdetta (Einaudi).

Contribuirà, negli anni, in modo decisivo a far conoscere in Italia la letteratura portoghese, in particolare le opere di Fernando Pessoa, curandone l'edizione italiana in collaborazione con la moglie, Maria José de Lancastre, anch'essa docente di letteratura portoghese (Università di Pisa).

1972-73

Insegna Lingua e Letteratura Portoghese all'Università di Bologna.

1975

Appare il primo romanzo: Piazza d'Italia (Bompiani), scritto nel 1973, con il quale vince il premio 'L'Inedito'.

Insegna Italiano e Latino nelle scuole superiori di Pontedera e S. Miniato nella provincia di Pisa.

1976

Esce lo studio sul Teatro portoghese del dopoguerra (Abete).

1977

Assieme a Maria José de Lancastre e a Luciana Stegnagno Picchio fonda la rivista semestrale di lusitanistica "Quaderni Portoghesi" (1977-1988).

1978

Pubblica il suo secondo romanzo, Il piccolo naviglio (Mondadori).

Viene chiamato a insegnare all'Università di Genova, dove resterà fino al 1990.

1981

Esce la raccolta di racconti Il gioco del rovescio (Il Saggiatore; ripubblicato con altri tre racconti da Feltrinelli nel 1988).

1983

Esce la raccolta di racconti Donna di Porto Pim (Sellerio).

Inizia a collaborare con il quotidiano "La Repubblica".

1984

Esce il romanzo Notturno indiano (Sellerio), da cui nel 1989 sarà tratto un film di Alain Corneau, con Jean-Hugues Anglade, Clémentine Célarié e Otto Tausig.

1985

Escono i racconti di Piccoli equivoci senza importanza (Feltrinelli).

1986

Pubblica il romanzo Il filo dell'orizzonte (Feltrinelli) da cui è stato tratto un film (1993) con Claude Brasseur e la regia del portoghese Fernando Lopes.

1987

Escono i racconti raccolti in I volatili del Beato Angelico (Sellerio).

Traduce le poesie di Carlos Drummond de Andrade (Sentimento del mondo, Einaudi).

1987-89

È direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Lisbona.

1988

Esce l'opera teatrale I dialoghi mancati, composta di due pièces: Il signor Pirandello è desiderato al telefono e Il tempo stringe che vedranno importanti riprese teatrali (in particolare quelle di Claude Aufaure, Giorgio Strehler, Sergio Vecchio e Teresa Pedroni).

Inizia a collaborare al quotidiano "Il Corriere della Sera", con articoli sulla cultura e interventi sulla realtà politica e sociale del paese.

1989

Il presidente della Repubblica portoghese gli conferisce l'"Ordine do Infante Dom Henrique" ed è nominato dal governo francese "Chevalier des Arts et des Lettres".

1990

Esce lo studio Un baule pieno di gente. Scritti su Fernando Pessoa (Feltrinelli).

1990-2005

Insegna all'Università di Siena.

1991

Escono i racconti de L'angelo nero (Feltrinelli), e il romanzo Requiem, scritto in portoghese (Quetzal).

1992

Requiem viene pubblicato in Italia nella traduzione di Sergio Vecchio (Feltrinelli) e vince il Premio "Pen Club" italiano.

Escono Sogni di sogni (Sellerio).

1994

Esce Gli ultimi tre giorni di Fernando Pessoa (Sellerio).

Esce il romanzo Sostiene Pereira (Feltrinelli), che vince, la sera del 17 settembre, il premio «SuperCampiello» dopo aver vinto il premio «Scanno» - Provincia dell'Aquila, il «premio dei Lettori» - Lucca, il premio «Viareggio-Rèpaci» e il Prix Éuropéen Jean Monnet. Il regista Roberto Faenza ne trae il film omonimo (1995) in cui affida a Marcello Mastroianni la parte di Pereira.

Nel novembre viene chiamato dall'École des Hautes Études di Parigi a tenere quattro lezioni su Fernando Pessoa, che pubblicherà nel volume La nostalgie, l'automobile et l'infini. Lectures de Fernando Pessoa, (Éditions du Seuil, 1998). Una nuova edizione, rivista dall'autore, verrà pubblicata nel 2013 con l'aggiunta di un capitolo inedito, De la cardiopathie de Fernando Pessoa.

È tra i fondatori dell'"International Parliament of Writers", associazione di intellettuali, attiva dal 1994 al 2003, che si propone di proteggere e offrire rifugio a scrittori perseguitati per le loro idee.

1995

Il 16 settembre viene trasmesso su RAI Radio 3 il radiodramma Marconi, se ben mi ricordo, scritto da Tabucchi su commissione della RAI in occasione del centenario dell'invenzione della radio, con la regia di Giorgio Bandini.

1996

È membro della giuria del Festival di Cannes.

1997

Pubblica Marconi, se ben mi ricordo: una pièce radiofonica (RAI- Eri) e il romanzo La testa perduta di Damasceno Monteiro (Feltrinelli), basato su un fatto di cronaca. Il romanzo si rivelerà profetico quando il sergente José dos Santos, l'assassino, finalmente confesserà il delitto e verrà condannato a 17 anni di reclusione.

1998

Escono L'Automobile, la Nostalgie et l'Infini (Seuil) e i brevi interventi, nati da una polemica con una presa di posizione di Umberto Eco sul ruolo dell'intellettuale nella società, de La gastrite di Platone, pubblicati prima in Francia, nella traduzione di Bernard Comment, in seguito in Italia (Sellerio).

Riceve dall'Accademia delle Scienze e della Letteratura di Magonza il Premio "Nossack".

1999

Pubblica il reportage Gli Zingari e il Rinascimento. Vivere da Rom a Firenze (Feltrinelli), sulle condizioni di vita di una comunità nomade nel capoluogo toscano e i rapporti con le istituzioni cittadine, che gli varrà nel 2001 il Premio spagnolo "Hidalgo" per la cultura gitana.

2000

Viene proposto dal Pen Club italiano all'Accademia di Svezia quale candidato italiano per il Nobel di Letteratura.

2001

Esce il "romanzo epistolare" Si sta facendo sempre più tardi (Feltrinelli), che riceve nel 2002 il premio "France Culture" per la letteratura straniera.

I suoi articoli critici nei confronti del governo Berlusconi e delle più alte istituzioni italiane lo rendono un collaboratore sempre più scomodo anche per i più grandi giornali italiani, e vengono pubblicati da "L'Unità", "Micromega" e "Le Monde".

2003

Esce in libreria la raccolta di testi Autobiografie altrui. Poetiche a posteriori (Feltrinelli).

Tra il 5 e il 23 marzo tiene a Parigi quattro lezioni presso la cattedra di Letterature europee del Collège de France dal titolo Clair de lune. Sélénophiles et sélénophobes dans la poésie européenne du XXème siècle. Un vagabondage en quatre quartiers.

È invitato da Norman Manea, scrittore e professore di European Culture al Bard College di New York, come ospite e interlocutore del suo corso "Contemporary Masters".

2004

Esce il romanzo Tristano muore (Feltrinelli), che vince nel 2005 il "Prix Méditerranée Étranger".

Gli viene assegnato dall'Associazione dei giornalisti europei (consegnato da l'erede della corona di Spagna, il principe delle Asturie), il premio per il giornalismo "Francisco Cerecedo" per la sua esplicita difesa della libertà di espressione.

Riceve la nazionalità portoghese.

A giugno è candidato nella lista del Bloco de Esquerda (Blocco di Sinistra) alle elezioni per il Parlamento Europeo.

2006

Esce L'oca al passo. Notizie dal buio che stiamo attraversando (Feltrinelli).

2007

Riceve la laurea honoris causa dall'Università di Liegi.

In ottobre è nuovamente invitato da Norman Manea al Bard College di New York dove tiene una lezione, all'interno del corso "Contemporary Masters: Pamuk and Tabucchi", dal titolo Eulogium: In Praise of Literature.

2009

Pubblica la raccolta di racconti Il tempo invecchia in fretta (Feltrinelli), a cui viene assegnato il Premio "Frontiere - Biamonti".

Il presidente del Senato Renato Schifani, di cui ha ricordato frequentazioni dubbie, lo denuncia per diffamazione chiedendo più di un milione di euro come risarcimento. "Le Monde" pubblica l'appello, lanciato dall’editore Gallimard, «Sosteniamo Tabucchi» che raccoglie firme di solidarietà tra gli intellettuali di tutto il mondo.

Collabora, sin dal primo numero, in cui viene pubblicato il racconto Fra generali, al nuovo giornale indipendente "Il Fatto Quotidiano" diretto da Antonio Padellaro.

2010

Escono i Viaggi e altri viaggi (a cura di Paolo Di Paolo, Feltrinelli).

2011

Escono i Racconti con figure (a cura di Thea Rimini, Sellerio).

Declina l'invito a partecipare al Festival letterario internazionale di Paraty, in Brasile, in disaccordo con la decisione del governo brasiliano di non estradare l'ex attivista politico Cesare Battisti, condannato in Italia per quattro omicidi commessi durante gli anni di piombo.

2012

Muore il 25 marzo, a 68 anni, all'Hospital da Cruz Vermelha di Lisbona, dopo una breve battaglia contro il cancro. I funerali vengono celebrati nella capitale portoghese. Le sue ceneri sono conservate nel Cemitério dos Prazeres, nella cappella degli «Escritores Portugueses».

2013

Escono postumi la raccolta di saggi Di tutto resta un poco. Letteratura e cinema (a cura di Anna Dolfi, Feltrinelli), il romanzo Per Isabel. Un mandala (Feltrinelli) e il racconto Isabella e l'ombra (Vittoria Iguazu Editora).

L'archivio dello scrittore, contenente carte, manoscritti, inediti, lettere, appunti è stato donato in grande parte alla Bibliothèque Nationale de France.

Numerose sono le iniziative (convegni, rassegne, articoli e pubblicazioni) organizzate da amici e studiosi di tutto il mondo per ricordarlo.

2016

La casa natale è acquistata dal Comune di Vecchiano con il progetto di ospitarvi una biblioteca dei libri appartenuti allo scrittore.

 

 

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